L’investigatore dell’incubo è diventato una leggenda per generazioni. Ha rinnovato il fumetto e sedotto mezza Italia

In un’estate torrida come questa, non stona celebrare un personaggio capace di farci rabbrividire: Dylan Dog, l’Indagatore dell’Incubo creato da Tiziano Sclavi nel settembre 1986, compie quarant’anni. Zombi, fantasmi, licantropi eassassini psicopatici popolano le sue storie, insieme a citazioni letterarie, cinematografiche emusicali, e alle battute di Groucho, inseparabile spalla dell’investigatore di Craven Road. Non mancano le presenze femminili: donne dolci, fatali, perdute, di cuiDylansi innamora regolarmente salvo poi scoprire che sono delle assassine o– peggio - vedersele morire tra le braccia.

L’anniversario è già accompagnatoda iniziative speciali. È inedicola la prima parte di una storia ineditaa colori scritta e disegnata da Alessandro Baggi, pubblicata sulla rivista di fumetti La fine del Mondo . In settembre arriverà poi un albo interamente a colori proposto con quattro copertine: una regular e tre variant stampate in tiratura limitata. I lettori non potranno tuttavia scegliere, poiché l’albo sarà venduto in una confezione sigillata che ne nasconde la copertina fino all’apertura, secondo la modalità delle blind bag del fumetto statunitense.