Notte di intenso lavoro per i soccorritori a Omegna, dove un incendio di vegetazione è divampato nell'area del Monte Zuoli. Le fiamme si sono sviluppate in prossimità di una linea elettrica di media tensione e, secondo una prima ricostruzione, sarebbero state innescate dalla caduta di un albero sulla linea, probabilmente provocata dalle forti raffiche di vento. L'impatto ha danneggiato l'infrastruttura elettrica, causando anche la caduta di alcuni cavi. Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del Fuoco dei distaccamenti di Verbania, Omegna e Gravellona Toce, affiancate dai volontari dell’Aib di Arola e Omegna. I soccorritori sono riusciti a circoscrivere e mettere sotto controllo il rogo, mentre proseguono le operazioni di bonifica e di messa in sicurezza dell'area per scongiurare eventuali riprese delle fiamme. Altri cinque interventi L'incendio di Monte Zuoli è solo uno dei numerosi interventi che hanno impegnato il sistema di emergenza del Verbano Cusio Ossola nelle ultime ore. Dopo il violento (e breve) temporale che ha attraversato la provincia nella giornata di ieri, si sono sviluppati altri cinque incendi boschivi e di vegetazione in diverse zone del territorio. A Crevoladossola le operazioni di spegnimento, rese particolarmente delicate dalla vicinanza di abitazioni e baite, sono state supportate dall'elicottero della Regione Piemonte. Un secondo mezzo aereo regionale è entrato in azione anche a Foppiano, nel comune di Formazza. Nel Parco nazionale della Val Grande, in località Pogallo, è stato invece impiegato l'elicottero Drago dei Vigili del Fuoco, decollato dal reparto volo di Torino. A Calasca Castiglione un incendio in rapida espansione ha interessato una prateria alpina, tanto da spingere il sindaco ad attivare il Centro operativo comunale (Coc) per coordinare le attività di protezione civile. Il ritorno del Canadair Un punto di fumo è stato inoltre segnalato sul Monte Scarpignano, nel territorio di Bannio Anzino, mentre in Valle Cannobina si è riattivato un fronte dell'incendio del Monte Limidario, dove è stato necessario l'intervento di un Canadair. L'elevato numero di emergenze ha richiesto un massiccio dispiegamento di uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco, delle squadre AIB e della componente aerea regionale e nazionale, che hanno operato contemporaneamente su più fronti per contenere i roghi e limitare i danni. Anche nella giornata di oggi (sabato) le operazioni di spegnimento e bonifica proseguiranno nelle aree ancora interessate dagli incendi.