Una famiglia che trasforma l’attesa in una richiesta di cambiamento. Mentre Andrea Minasi, 23 anni, studentessa di pianoforte al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, resta ricoverata in terapia intensiva dopo il grave incidente del 28 luglio, i suoi familiari hanno deciso di rivolgersi alle istituzioni.

Una lettera aperta indirizzata al Presidente della Repubblica, al Presidente del Consiglio dei ministri e al Presidente della Regione Calabria per chiedere un rafforzamento della rete dell’emergenza, maggiore attenzione alla sicurezza stradale e interventi strutturali sulla sanità pubblica.

“Andrea deve vivere. E da Andrea deve rinascere la speranza di una Calabria migliore e di un’Italia che protegga davvero i propri cittadini”, scrive la famiglia nella lettera.

“Non è una lettera politica, ma il grido di chi aspetta”

Nel documento, la zia della giovane descrive i giorni trascorsi dopo l’incidente come un tempo sospeso tra la speranza e la paura.