HomeEsteriCeuta: 67 migranti morti. Al via l’installazione di barriere galleggianti per bloccare nuovi assaltiAumenta con il passare il numero dei corpi recuperati da Guardia Civil e salvataggio marittimo. Già rimpatriati in Marocco oltre 48mila personeI migranti marocchini che sono arrivati a nuoto a Ceuta vengono rimpatriati a bordo di bus (Ansa)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciCeuta, 1 agosto 2026 – Sono 67 i corpi recuperati sulla costa di Ceuta dopo il massiccio afflusso di migranti. La Guardia Civil e il salvataggio marittimo spagnolo continuano le ricerche nell'area intorno alla diga frangiflutti di Tarajal, dove sono stati ritrovati quasi tutti i cadaveri. Dall'inizio dell'anno sono quasi un centinaio le persone morte nel tentativo di raggiungere a nuoto l'exclave gettandosi in mare dalla costa marocchina di Castillejos. Secondo le autorità, però, il bilancio è destinato a salire.
Installate barriere galleggianti
Intanto, questa mattina, l'installazione delle barriere galleggianti di contenimento al largo del molo del Tarajal per ostacolare l'accesso a quanti arrivano a nuoto. Secondo le fonti, l'elemento principale del dispositivo che si sta allestendo è una barriera pneumatica lunga 500 metri, con un'altezza fuori dall'acqua compresa tra 30 e 70 centimetri e una parte sommersa fino a un metro di profondità. La struttura è integrata da una prima linea di boe ancorate fornita dalla Marina militare spagnola. Tra le due installazioni è stato inoltre predisposto un canale che consentirà alle imbarcazioni della Guardia Civile di garantire continuamente la protezione della barriera pneumatica.










