Dopo aver terminato il campionato di Seconda categoria (girone A) in decima posizione a 39 punti la Viridissima Apecchio si è messa subito al lavoro per la prossima stagione. Al vertice del Club in qualità di presidente è stato confermato il giovane Stefano Pierotti.

Presidente Pierotti, soddisfatto del mercato? "Sicuramente abbiamo fatto un mercato dove si è cambiato molto; dopo diverse stagioni ci siamo lasciati con il direttore sportivo Smacchia, al quale negli anni gli va riconosciuto il grande impegno ed il lavoro effettuato nel ridare credibilità all’ambiente. Dopo di lui, abbiamo optato per una soluzione interna con Matteo Giorgini, bandiera di questa squadra, ma soprattutto ragazzo appassionato e che mette un impegno massimo nell’aiutare questa società, per ora non possiamo che essere contenti e fortunati nell’avere una persona così tra noi, perché nelle piccole società come la nostra, spesso bisogna adoperarsi nel fare più cose contemporaneamente".

Il parco calciatori è stato rinnovato di molto? "A livello di giocatori si è sostituito molto, a causa di chi ha preferito cambiare ambiente per impegni lavorativi, chi per motivazioni personali ed inoltre perché nel calcio a volte i cicli finiscono e bisogna ricreare le giuste motivazioni nelle squadre. Ci sono state tante anche piacevoli conferme, soprattutto da giocatori di categoria superiore, vedi Fiorucci, Fall, così come il ritorno di Berardi, con il quale avevamo assaporato assieme la Prima categoria, dopo ben 21 anni di assenza e l’arrivo del nuovo attaccante Romanini assieme ad un motivatissimo Scaglioni".