Aldo Cazzullo porta in teatro il racconto della vita straordinaria di San Francesco, protagonista dell’ultimo libro del giornalista. Lo spettacolo, in programma questa sera al Teatro antico di Tindari con inizio alle 19.30, è un monologo intitolato “Francesco il primo italiano”.Cazzullo ne ripercorre la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione e l’incontro con il papa, fino al mistero delle stimmate ma, soprattutto, lo inquadra nella contemporaneità. Perché Francesco, sostiene il giornalista, è il primo italiano, fondamentale nel costruire l’identità italiana, perché scrive la prima splendida poesia in italiano “Il Cantico delle Creature” e perché percorre l’Italia intera, dalle città alla campagna.“Di uomini così - scrive- ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa abbiamo avuto Gesù. Nel millennio precedente avevamo avuto Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco. Vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. Che, se non daremo retta a san Francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo”.