“Per noi sardi viaggiare vuol dire pagare una tassa fissa, siamo dimenticati e l’isola si sta spopolando”. Enrico Alessandro Secondini, da Sassari, racconta a Fanpage.it le difficoltà di viaggiare, soprattutto in estate.
Enrico Alessandro Secondini ed Ester Masala
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"La Sardegna non è un'isola per bambini, per muoverci non spendiamo mai meno di 500 euro. Per andare sul continente dobbiamo pagare una sorta di dazio e spesso i voli low cost sono più economici di quelli in continuità territoriale. La nostra isola è bellissima ma si sta spopolando perché le istituzioni si dimenticano di noi". Enrico Alessandro Secondini, 49enne originario di Sassari, racconta a Fanpage.it le difficoltà di viaggiare tra la Sardegna e il resto dell'Italia. Costi elevati, orari impossibili, e l'assenza di agevolazioni per chi viaggia con bambini al seguito rendono anche la più semplice delle vacanze un momento di stress economico e personale. "Vorrei portare le mie figlie a vivere tante avventure, ma questi problemi e i costi spesso ci costringono a desistere".









