HomePesaroCronacaCrisi idrica, Cna: "Servono scelte strutturali""Il Comune ha emanato un’ordinanza che introduce limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile fino al 30 settembre, a causa dell’aggravarsi della crisi..."Il Comune ha emanato un’ordinanza che introduce limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile fino al 30 settembre, a causa dell’aggravarsi della crisi...Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciIl Comune ha emanato un’ordinanza che introduce limitazioni all’utilizzo dell’acqua potabile fino al 30 settembre, a causa dell’aggravarsi della crisi idrica che interessa l’intero territorio provinciale. Una misura necessaria, ma che conferma quanto la Cna di Pesaro e Urbino denuncia da tempo: la siccità non è più un’emergenza occasionale, bensì una condizione permanente con cui il territorio deve imparare a convivere attraverso una pianificazione strutturale". Così l’associazione di categoria, che ha deciso di fare un punto proprio sulle ultime decisioni dell’amministrazione.
"La situazione attuale ripropone con forza le conclusioni emerse nel convegno ‘H2O, Valore Acqua’, organizzato dalla Cna alcuni mesi fa, durante il quale erano stati presentati dati allarmanti e avanzate proposte concrete per affrontare il crescente fabbisogno idrico della provincia. Nel corso del convegno era apparso un quadro piuttosto chiaro: la provincia può contare su pochi invasi — Furlo e San Lazzaro di Tavernelle — e per l’80% su fonti superficiali, con 533 sorgenti e pozzi fortemente dipendenti dalle precipitazioni. Negli ultimi cinque anni – dice Cna – il territorio ha perso almeno 90 mm di pioggia all’anno, quanto un tempo cadeva in tutto il mese di novembre".






