Mentre Abbanoa annuncia - via email - la quinta giornata consecutiva di restrizioni idriche per la città di Nuoro, con l’erogazione dell’acqua sospesa dalle 22 alle 6 del mattino, il sindaco Emiliano Fenu interviene pubblicamente sui social chiedendo un’accelerazione degli interventi per mettere in sicurezza il sistema idrico cittadino. Il primo cittadino ha spiegato di aver chiesto ad Abbanoa una ricognizione completa delle criticità dell’intera rete, accompagnata da un cronoprogramma dettagliato dei lavori già eseguiti e di quelli ancora da realizzare.
«Non ci si può limitare ad affrontare le emergenze: è necessario accelerare il piano degli investimenti e rendere la rete più efficiente, sicura e affidabile», ha scritto Fenu. L’intervento del sindaco arriva in una giornata segnata anche dalle polemiche politiche. Dai banchi dell’opposizione, due giorni fa il gruppo Siamo Nuoro aveva infatti sollecitato il primo cittadino a esercitare un maggiore controllo sulla gestione dell’emergenza idrica, chiedendo un ruolo più incisivo dell’amministrazione comunale nei confronti del gestore del servizio. Sul fronte degli interventi, nei prossimi giorni entreranno in funzione i tre chilometri di condotta risanati nel tratto Jann’e Ferru–Monte Orottu, che si aggiungono ai due chilometri già sostituiti tra Monte Orottu e Su Dovaru. In questo modo, circa un terzo dell’acquedotto risulterà messo in sicurezza. Il sindaco ha inoltre ricordato che la Regione ha stanziato 18 milioni di euro per il risanamento e la sostituzione delle vecchie condotte.






