I carabinieri di Sarsina in occasione del mercato settimanale hanno incontrato i cittadini, rivolgendo particolare attenzione alle persone più vulnerabili, per illustrare le principali precauzioni da adottare per prevenire truffe e raggiri, descrivendo le tecniche più frequentemente utilizzate dai truffatori. Tra queste, quella del finto appartenente alle forze dell’ordine o del sedicente avvocato, quando il malintenzionato riferisce falsamente che un familiare della vittima è stato arrestato o coinvolto in un grave incidente stradale e, facendo leva sulla paura e sull’urgenza, richiede la consegna immediata di denaro o oggetti preziosi, per risolvere la presunta vicenda giudiziaria. Poi la truffa del finto tecnico o del finto professionista, che tenta di accedere all’abitazione presentandosi con modi cortesi e rassicuranti e adducendo controlli, guasti o situazioni di pericolo inesistenti. Particolare spazio è stato dedicato alle truffe digitali e telefoniche, realizzate attraverso sms ingannevoli, e-mail di phishing, messaggi contenenti collegamenti fraudolenti e telefonate con false richieste di pagamento o proposte di investimento apparentemente vantaggiose. Il Comando provinciale Carabinieri di Forlì, consiglia sempre, in assenza di famigliari, conoscenti o vicini a cui rivolgersi: rimanere in casa e chiamare immediatamente il 112, riferendo ai veri carabinieri, della telefonata appena ricevuta, oppure del tentativo di intromissione fatta da sedicenti parenti o altro, senza consegnare mai oggetti preziosi, denaro e fornire Pin o password dei propri conti correnti.