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Il bando è arrivato al traguardo dopo un iter iniziato alla fine del 2024. E adesso scatta la corsa a 3.088 posti (precisamente tirocini retribuiti) destinati esclusivamente a donne. La Regione potrà così anche certificare a Bruxelles una quota enorme dei fondi europei che le sono stati assegnati cinque anni fa per incentivare il mercato del lavoro.

Occupazione Donna è una delle principali voci di investimenti dei finanziamenti del Fondo Sociale Europeo. La graduatoria firmata ieri dal dirigente del dipartimento Lavoro, Ettore Foti, assegna 39 milioni e 315 mila euro a 263 fra enti di formazione e agenzie per il lavoro che hanno presentato progetti per occupare le donne.

I due strumenti principali che sono stati così finanziati sono i tirocini semestrali in azienda, che portano con sé una indennità di 500 euro mensili, e le borse di autoimpiego per dare vita a piccole attività imprenditoriali.

In questo modo la Regione conta di far entrare nel mercato del lavoro le donne, in particolare quelle che più di altre hanno faticato a entrarvi perfino saltuariamente. L’operazione porta con sé un percorso di formazione e/o riqualificazione, anche questo retribuito, per fare in modo che ciascuna delle donne che conquisterà uno dei 3.088 tirocini possa avere una chance di restare stabilmente impiegata. Non a caso il bando prevede che alle agenzie per il lavoro - che riusciranno a ottenere per le donne inserite nei progetti un impiego successivo ai tirocini - scatti un bonus ulteriore. Funzionerà? Lo si vedrà solo nel corso del prossimo anno.