HomeFirenzeCronacaPiazza Signoria atlante sonoro. Viaggio senza confini per la paceDomani sera piazza della Signoria si trasformerà in un atlante musicale a cielo aperto. Alle 21, sotto la Loggia dei...Il giovane clarinettista Héctor Usero sarà solista nel Concerto n. 3 in Si bemolle maggiore op. 11 di Bernhard Henrik CrusellRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciDomani sera piazza della Signoria si trasformerà in un atlante musicale a cielo aperto. Alle 21, sotto la Loggia dei Lanzi, si esibirà la Joven Orquestra Filarmónica ’Campos Andaluces’, proveniente dalla Spagna e diretta dal maestro Pedro Gálvez, nell’ambito del 27esimo Festival internazionale delle orchestre giovanili, quest’anno raccolto sotto il vessillo ’Play Peace Not War’.

Fra il Perseo di Cellini e il Ratto delle Sabine del Giambologna, il programma attraverserà epoche e continenti. L’apertura è affidata all’Ouverture dal Flauto magico di Wolfgang Amadeus Mozart, porta luminosa verso un itinerario che toccherà l’Italia con l’Intermezzo di Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e la Francia con la febbrile Danza baccanale dal Sansone e Dalila di Camille Saint-Saëns.

Al centro dell’esibizione Campos Andaluces di Germán Álvarez Beigbeder, il poema sinfonico che dà il nome all’orchestra e restituisce il respiro melodico della tradizione andalusa. Lo sguardo si sposterà poi verso Est con l’Ouverture da Tsar Boris di Vasily Kalinnikov e con Finlandia, di Jean Sibelius, che rappresentano due pagine attraversate da solennità, memoria e forte desiderio di libertà.