HomeUmbriaCronacaSvolta sul nuovo ospedale . Sorgerà nell’area di Sabbione. Investimento da 550 milioniLa Regione ha individuato l’area di Maratta come "preferenziale". Previsti otto anni di lavori. Proietti: "Pietra miliale, ora il dibattito pubblico".La governatrice Stefania ProiettiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Regione ha individuato l’area di Sabbione come "preferenziale" per realizzare il nuovo ospedale di Terni per il quale è previsto un investimento di 550 milioni di euro e 8 anni di lavori. Ad illustrare il Docfap che ha valutato caratteristiche delle diverse alternative progettuali, è stato ieri l’ingegner Gianluca Fagotti, direttore regionale del governo del territorio. Presenti la presidente della Regione Stefania Proietti, l’assessore Francesco De Rebotti, la direttrice regionale sanità e welfare Daniela Donetti e il direttore generale dell’ospedale Santa Maria, Andrea Casciari. Come ha spiegato l’assessore De Rebotti, ora "il passo successivo è il dibattito pubblico". La governatrice Proietti ha detto che "quella di oggi è una pietra miliare".
Il progetto prevede una struttura da 600 posti letto, una superficie complessiva compresa tra 110.000 e 120.000 metri quadrati e una dotazione tra 2.000 e 2.500 posti auto, e un investimento stimato in 550 milioni di euro. "Avevamo detto che il Docfap sarebbe stato consegnato entro il 31 luglio e così è stato" ha rivendicato Proietti. "Fra le soluzioni valutate - ha aggiunto -, abbiamo esaminato attentamente anche quelle relative all’area di Colle Obito, attuale sede dell’ospedale di Terni, ma altre hanno ottenuto punteggi migliori. È stato definito il quadro esigenziale e abbiamo l’ok di Cassa depositi e prestiti come advisor. A breve partirà il dibattito pubblico, regolato dalla legge, in cui tutti i portatori di interesse potranno intervenire". La presidente della Regione ha indicato in 4-6 mesi i tempi "per completare il confronto pubblico, definire la scelta e arrivare al quadro finanziario dell’opera, che Cassa depositi e prestiti dovrà validare". Successivamente si procederà al percorso progettuale. "Per avere il progetto, tutte le autorizzazioni e giungere alla posa della prima pietra occorrono cinque anni", ha detto.







