A Seul la stabilità non è di casa.
In un anno il Kospi, il principale indice azionario sudcoreano, è più che raddoppiato.
Ma questo risultato non si deve a una cavalcata a passo cadenzato e costante.
Al contrario, è frutto di un alternarsi serrato di rally e crolli.
L'ultimo balzo è datato 31 luglio: nella seduta conclusiva del mese il Kospi ha guadagnato circa il 18%, spinto dai due colossi nazionali, Samsung Electronics e Sk Hynix, a loro volta sostenuti dalle indicazioni arrivate da Wall Street e dalle trimestrali delle big tech.















