Cosa c'è di più positivo di constatare che i figli o le figlie onorano il padre o la madre nell'attività produttiva?Negli ultimi giorni ci sono stati due casi esemplari: Matteo e Michele Colaninno che hanno annunciato per l'ennesima volta numeri in crescita della Piaggio, la principale azienda del gruppo dei due fratelli mantovani figli di Roberto, grande manager e poi imprenditore: 841,9 milioni il fatturato nei primi sei mesi, un ebitda di 148,6 milioni e un utile salito a 30,4 milioni.Non solo per i risultati di bilancio, ma anche per essere riuscita a far partecipare alla re-inaugurazione della filiale storica di Esselunga di viale Piave a Milano perfino il troppo dialettico sindaco Beppe Sala, un grande riconoscimento va a Marina Caprotti, la figlia adorata del fondatore Bernardo.

Nei primi sei mesi di quest'anno, funestato dalle guerre trumpiane, Marina è riuscita a far salire il fatturato dell'1,3%, anche a costo di subire una forte discesa dell'utile semestrale.

Una riduzione significativa, ma che si spiega proprio con la volontà di aiutare le famiglie in questa fase turbolenta del mondo.

Sicuramente con la riapertura della modernissima filiale di viale Piave alla fine del secondo semestre, anche l'utile avrà un recupero per la gestione di Marina, senza ignorare il contributo del marito, Francesco Moncada di Paternò, oltre che nobile siciliano anche brillante finanziere per molti anni a Londra.Sono due casi di aziende familiari, nel senso dell'azionariato di comando, che fanno capire come la costante italiana (e cioè la prevalenza di un comando familiare di aziende di alta qualità) non faccia altro che bene al sistema Italia, anche se poi molte non si quotano (è il caso Esselunga, mentre Matteo e Michele Colaninno sono figli non solo di un grande manager ma anche di un grande finanziere come il padre Roberto, che pur da Mantova, ha dato, per così dire, la polvere perfino a Carlo De Benedetti, ufficialmente industriale ma nell'animo e nelle operazioni profondamente finanziario.Il punto dolente è la Borsa di piazza Affari.