Inviato a Castel di SangroTutto pronto, ormai. Dopo la celebrazione di ieri sera per le strade dalla città affidata ai tifosi, questo pomeriggio toccherà alla grande festa del club per chiudere (ma solo idealmente) la prima parte di sorrisi per il centenario del Napoli. In città ormai da 48 ore tutto ricorda la festa: striscioni, cuori rivolti al cielo, il fumo blu che sale verso i palazzi, la grande preparazione è andata avanti perfettamente nell'ultima settimana con tutte le componenti del comitato organizzativo azzurro che tengono tantissimo alla celebrazione che partirà alle 19.26 da Piazza Carità per poi concludersi più o meno un'ora dopo al Plebiscito dove comincerà la grande festa azzurra. A pensare quanto era stato fatto dal club per i 90 anni appena dieci estati fa sembra passata un'era. E forse un'era è passata. Perché dal palco del Plebiscito Napoli e il Napoli si abbracceranno forte dopo essere state forse troppo distanti negli anni precedenti.
IERI, OGGI, DOMANI Potrebbe essere questo il senso di tutto. Perché il Napoli che questa sera festeggerà davanti alla città è un Napoli che unisce e non divide. In questo senso, la partnership con le "Legends" azzurre ha fatto sì che fossero invitate tutte le vecchie glorie azzurre al Plebiscito per partecipare alla grande festa: da Krol a Alemao, da Careca a Hamsik, passando per Improta, Vinazzani, Schwoch, Grava, Carnevale, Cané e ovviamente Bruscolotti. Dopo l'allenamento di questa mattina, una delegazione della squadra lascerà l'Abruzzo per partecipare alla festa: da McTominay a Di Lorenzo, da Neres a Mazzocchi, anche Allegri sarà con i suoi nuovi calciatori in rappresentanza del nuovo staff tecnico che partecipa alle celebrazioni. Non mancherà Kevin De Bruyne, rientrato in anticipo e proprio in queste ore dalle vacanze post Mondiale per poter presenziare insieme con i compagni e non mancare davanti al grande pubblico. La festa sarà allietata dai conduttori Serena Autieri e Alessandro Siani, ovviamente dalla musica di Radio Kiss Kiss che renderà poi il Plebiscito una specie di discoteca a cielo aperto, con musica su cui ballare fino alla mezzanotte e oltre, per chiudere al meglio un primo agosto che ricordi a tutti i presenti quanta strada è stata fatta da quella estate di cento anni fa. ANCHE IN RITIRO L'orario e il caldo saranno i due grandi ostacoli della giornata di festa, ma non per questo è impossibile prevedere il tutto esaurito in ogni ordine di "posto" questa sera. E infatti in poche ore i ticket d'ingresso gratuiti alla Piazza messi a disposizione dal Napoli sono andati esauriti. Le 20mila presenze già accertate dentro dal perimetro, però, non basteranno a contenere il grande entusiasmo dei napoletani, pronti a correre in piazza per partecipare al senso di appartenenza. Potrebbero diventare il doppio e riempire per intero il Plebiscito come in occasione delle ultime due feste per gli scudetti. La collaborazione con il Pizza Village permetterà ai tifosi di fare festa a stomaco pieno sperando ci siano abbastanza spicchi per tutti. Il club, poi, non ha pensato solo ai presenti: saranno donati pasti alle persone in condizioni di maggiore fragilità, grazie alla collaborazione con il Banco Alimentare Campania, per le mense delle chiese che li assistono. E che detteranno il via alla festa: i rintocchi delle campane di cento chiese in città, infatti, daranno il via al lungo corteo che parte da Piazza Carità, insieme con una scenografica "fumata azzurra" che chiamerà a raccolta i tifosi. Il club non ha lasciato nulla al caso: da via Toledo fino a via San Carlo, attori, ballerini e musicisti ripercorreranno le tappe più importanti non solo del pallone ma dell'intera cultura napoletana. Grazie a vari maxi schermi installati, poi, tutti potranno seguire per intero la festa.Non ci sarà, invece, un maxischermo a collegare Napoli e Castel di Sangro, dove in contemporanea si farà una festa "parallela". Sul palco, lo show di Ciro Giustiniani, comico napoletano e appassionato tifoso, accompagnato dalla musica napoletana. Un vero viaggio emozionale per chi c'è stato ma anche per chi è arrivato all'amore azzurro relativamente da poco tempo. Insomma, il un primo giorno d'agosto da vivere in città senza scappare in vacanza, per una volta. Per godersi l'inizio di una festa che durerà almeno fino alla prossima estate. La carica dei 100, un amore collettivo che prenderà il volo ancora una volta e che porterà la squadra in una nuova fase della sua storia. Affacciata ai prossimi 100 anni.













