«Professor Grant, benvenuto al Jurassic Mole…». Che a pochi giorni dalla morte di Sam Neill, l’attore che ha interpretato il celebre paleontologo di Jurassic Park, arrivi la notizia (anticipata da La Stampa) che il Museo Nazionale del Cinema di Torino ospiterà una mostra sui dinosauri con l’esposizione di ben due scheletri di T- Rex all’interno della Mole Antonelliana, è una di quelle coincidenze che hanno il sapore di meteorite... Ebbene sì, a metà novembre sarà inaugurata un’esposizione che racconterà il rapporto tra dinosauri e cinema. A curarla Stefano Boni, conservatore capo del Museo del Cinema, assieme ad Andrea Giaime Alonge dell’Università di Torino e Gianni Canova della Iulm di Milano. «Tutto è iniziato un anno fa - racconta Boni - quando un collezionista italiano con il quale avevamo collaborato in passato, ci ha detto che negli Stati Uniti il suo socio americano stava eseguendo degli scavi per il recupero dei resti di due T-Rex e ci ha proposto di esporli. Dopo aver fatto delle ricerche con il Museo di Scienze Naturali di Torino sulla fattibilità dell’iniziativa siamo partiti». La mostra durerà più di un anno e avrà come protagonisti proprio i T-Rex che saranno esposti per la prima volta al mondo in coppia. Le ossa arriveranno a Torino verso ottobre. Ovviamente si parla di una parte dei resti autentici appartenenti agli animali preistorici. Le parti mancanti saranno ricostruite con pezzi in resina. Il tutto sarà collocato su una struttura in ferro. Il risultato saranno due “bestioni” lunghi dieci metri e pesanti due tonnellate che saranno collocati al centro dell’Aula del Tempio su una pedana sopraelevata.