La protagonista.01 agosto 2026 alle 00:13Morgan James, Prince e un sogno chiamato Broadway

Una potente voce del panorama internazionale, cresciuta dai legni del teatro fino ai grandi palchi: dopo l’apertura di giovedì con Georgia Cécile, è ora protagonista dell'International Nora Jazz Festival la cantautrice statunitense Morgan James. Appuntamento per le 21.30 di stasera. Tra soul, jazz, r&b e reinterpretazioni in chiave femminista, l'artista viene affiancata dai musicisti Matthew Phillip, Sarah Gooch e Doug Wamble, quest'ultimo fedele compagno nella vita come nella musica.

Un’anima, due vocazioni

In un’infanzia trascorsa tra vari angoli dell'America, James ha la fortuna di avere due attori per genitori e una nonna dal gran fiuto musicale. «Fu grazie a lei se coltivai un talento ancora acerbo. Era la mia più grande fan!», ricorda l'artista. «Oltre a regalarmi un impianto karaoke, finanziò ogni mia lezione di canto dai tredici anni in poi: ed ero sicura di non volermi fermare». Dopo il diploma, prova a entrare nella Juilliard School di New York, dalla quale viene rifiutata: ma lei, grintosa ragazza cresciuta nell'entroterra americano, non si arrende. «Dopo aver tampinato di lettere l'ufficio ammissioni per mesi, mi presero a studiare canto d'opera. L'ostinazione è una forte parte di me da sempre, e non ricordo un tempo in cui non fosse così». Finiti gli studi l'artista decide di darsi al teatro, nella Grande Mela. «Il mio sogno di recitare a Broadway è ciò che mi ha spinto avanti in quegli anni, e nel 2010 le porte si sono aperte: dopo cinque spettacoli nel Theater District, provavo tanto orgoglio. Mi mancano i giorni di Broadway... Arrivare lì è davvero difficile e richiede tanta disciplina e concentrazione, che mi sono poi tornate utili durante i futuri tour».