La segretaria del Pd lancia una proposta di legge in 15 punti contro le ondate di calore: aiuti alle famiglie, interventi nelle scuole e nuove tutele per chi lavora con temperature estreme. «Non dobbiamo abituarci come dice la destra»

Undici città da bollino rosso oggi, 31 luglio, 19 domani e 23 domenica. Con le temperature che tornano oltre i livelli di guardia, fino a sfiorare o superare i 40 gradi, la segretaria dem Elly Schlein sceglie il Pigneto, nell’afa romana, per lanciare la sua ricetta contro il caldo estremo: rifugi climatici, più alberi, condizionatori nelle scuole, aiuti alle famiglie che non possono permetterseli e mezzo miliardo di euro l’anno da mettere a disposizione di Comuni e Regioni.

La segretaria dem presenta il «Piano caldo» al Giardino Galafati, affiancata dal sindaco Roberto Gualtieri, elogiato da Schlein per gli interventi messi in campo nella Capitale. Le proposte confluiranno in una pdl articolata in 15 punti. Il testo, spiegano dal Pd, è pronto: restano soltanto da limare gli ultimi dettagli prima del deposito in Parlamento. L’obiettivo dichiarato è smettere di affrontare le ondate di calore come emergenze occasionali e considerarle invece un fenomeno strutturale legato al cambiamento climatico. «Questo caldo non è normale e non dobbiamo abituarci come dice la destra», sottolinea Schlein. «Dobbiamo prepararci e attrezzarci».