L’Italia sospende l’accordo di Schengen con la Spagna. Per un mese non ci sarà più il regime di libera circolazione ma la polizia di frontiera in porti e aeroporti effettuerà verifiche, «mirate e selettive» le definiscono al Viminale, sui cittadini extraeuropei provenienti dal Paese iberico. È la reazione di Giorgia Meloni e del suo governo alle immagini dell’assalto di migranti a Ceuta, l'enclave spagnola in Marocco. Serve, spiega la premier, «per tutelare la sicurezza nazionale e prevenire possibili ripercussioni per la nostra nazione». Il primo risultato è una crisi diplomatica con Madrid, da dove il primo ministro Pedro Sanchez nota che «solidarietà ed empatia sono opzionali, il rispetto per i Trattati Ue no», ricordando i dati Frontex secondo cui tra il 2021 e il 2026 l’Italia è stata la prima porta di ingresso per irregolari, 478.600. Anche Bruxelles reagisce in modo freddo, rimarcando che la situazione a Ceuta è «inaccettabile» ma «non risultano flussi" dall’enclave che, così come Melilla, è «una frontiera esterna, e ci sono i controlli necessari del caso».In Italia le opposizioni criticano duramente la mossa del governo. Una situazione seguita anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: di sicuro le forti polemiche innescate da questa decisione disattendono quanto aveva detto appena ieri sulle "tensioni elettorali intempestive» nel discorso del Ventaglio. Le valutazioni avviate a Palazzo Chigi di fronte all’esplosione della crisi a Ceuta vengono approfondite in una riunione del Comitato analisi immigrazione e sicurezza delle frontiere. Meloni ha contatti internazionali con diversi leader, a partire dalla danese Mette Frederiksen, anche lei a favore della sospensione della Spagna da Schengen. Ben diverso l'approccio di Emmanuel Macron, che a Sanchez esprime «solidarietà».La dimensione esterna è fondamentale, insiste la premier e ai suoi interlocutori ricorda l’efficacia di strumenti come il memorandum Ue-Tunisia. In parallelo, chiarisce, «l'Italia è pronta a sostenere ogni iniziativa europea di supporto alle istituzioni spagnole necessaria per ristabilire il pieno controllo delle frontiere esterne dell’Unione e affrontare con determinazione la situazione in corso».Ai piani alti del governo attendono di capire come intenda muoversi ora a livello Ue la presidenza di turno irlandese, che nelle prossime ore convocherà una riunione del meccanismo integrato di risposta alle crisi politiche, mentre il Coreper lunedì valuterà gli sviluppi il coordinamento. A Roma ci si domanda in che modo Madrid stia rimpatriando i migranti e si analizzano le principali ipotesi di cause e concause, dalla reazione alla visita di Sanchez in Algeria all’asse Marocco-Israele. Di certo, si ragiona nell’esecutivo, è stata un’operazione ben orchestrata. Il timore che si possa aprire una rotta via mare verso l’Italia ha portato alla sospensione di Schengen, disposta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi (che con l’omologo francese ha anche condiviso il rafforzamento dei controlli al confine tra i due Paesi).Tre anni fa fece lo stesso con la Slovenia, per fermare le migrazioni sulla rotta balcanica. Inizialmente per 10 giorni, poi per mesi e mesi. Ora si parte da un mese, in coincidenza con il primo weekend d’agosto, da bollino nero per le partenze. Ai cittadini di Paesi terzi provenienti dalla Spagna verranno controllati i documenti, dal Viminale assicurano che spagnoli ed europei verso l’Italia non avranno aggravi burocratici. Nulla cambia per chi dall’Italia si reca in Spagna. La misura, promette Meloni, «sarà mantenuta in vigore solo per il tempo necessario, con particolare attenzione a limitare qualsiasi impatto sui flussi turistici estivi». Antonio Tajani spiega che è stata «una scelta necessaria». Matteo Salvini rivendica, «passa la linea della Lega». "Finalmente Piantedosi si è svegliato», il sarcasmo di Futuro nazionale.Decisamente polemiche le opposizioni. «Questo governo - attacca la segretaria Pd Elly Schlein - ha abbandonato l'Italia e gli italiani, non si occupa più dei loro problemi quotidiani ma, ormai ostaggio della demagogia, si è ridotto ad agente di Trump in Europa». Secondo il leader M5s Giuseppe Conte "la psicosi Vannacci spinge il governo italiano a operazioni di sciacallaggio» e Meloni «dimentica quando nell’estate 2023 implorava von der Leyen perché venisse a Lampedusa, con 6mila sbarchi in un solo giorno». Riccardo Magi (+Europa) accusa l'esecutivo di diffondere fake news: «La sospensione di Schengen non ha alcun senso visto il regime di controllo che normalmente vige con Ceuta, che è in Africa e non in Europa». Il governo, accusa Avs, «mente, alimenta paura e cerca un nemico».