E’ un atto di grande solidarietà e di sensibilità nei confronti delle persone vittime di reati mafiosi, il provvedimento licenziato ieri sera dal Consiglio Comunale di Mileto presieduto da Gianluca Sorrentino. La delibera che reca in oggetto: Approvazione modifiche/integrazioni al Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico e di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, inserisce all’ articolo 51 la lettera w) che prevede: “le occupazioni di spazi ed aree pubbliche per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande effettuate da soggetti in possesso di certificazione prefettizia di vittima o sentenza penale di riconoscimento della qualità di vittima di reati di tipo mafioso” e l’art. 71 che più chiaramente prevede: “Sono esentati dal canone i soggetti in possesso di certificazione prefettizia di vittima o sentenza penale di riconoscimento della qualità di vittima di reati di tipo mafioso”.
Un monito per i giovani
Il provvedimento stimolato da Martino Ceravolo, padre del povero Filippo, da anni presente nel mercato settimanale di Mileto con una postazione di vendita, ha indubbiamente un alto valore a sostegno delle vittime della mafia, più che economico e si trasforma in un grande abbraccio nei confronti di chi ha patito un grave reato di mafia. Il Sindaco Salvatore Fortunato Giordano si è detto felice per questa decisione ringraziando tutti i consiglieri comunali “Completiamo un iter che consente di proseguire nel segno della scelta dell’Amministrazione del Comune di Mileto, verso provvedimenti univoci per la conferma della legalità e della solidarietà nei confronti di chi ha bisogno e di chi in questo caso ha subito reati gravissimi. A Martino, e per il suo tramite a tutte le vittime di mafia, porgiamo ancora una volta il nostro abbraccio certi che questi piccoli gesti abbiano però un valore altissimo e siano da monito anche per i più giovani”. Sul provvedimento ha relazionato l’assessore al ramo Francesco Ciccone il quale ha salutato l’approvazione come un punto di forza nella nuova regolamentazione dell’area mercatale di Mileto, che presto troverà sfogo in una nuova organizzazione.









