| 31 Luglio 2026 18:01 |
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(Adnkronos) – L’attentato al Pride di Berlino sarà sfruttato dall’AfD in Germania per continuare a far leva su paure e frustrazioni, con l’obiettivo di guadagnare consensi in vista del voto regionale di settembre. A sottolinearlo è l’Ambasciatore Michele Valensise, presidente dell’Istituto Affari Internazionali (IAI), già ambasciatore d’Italia in Germania, parlando con l’Adnkronos di quanto accaduto nella capitale tedesca sabato scorso, mentre le autorità tedesche approntano misure di sicurezza rafforzate in vista del Christopher Street Day di domani ad Amburgo. Gli elettori tedeschi sono chiamati alle urne il 6 settembre in Sassonia-Anhalt, il 20 a Berlino e in Meclemburgo-Pomerania Anteriore.
Quali sono secondo lei le cause di questo tipo di attacchi, che si sono già verificati in passato in Germania?
“In Europa, non solo in Germania, c’è un fenomeno di radicalismo islamico collegabile a pericolosi nuclei sensibili o indottrinati al culto della Jihad. Ma purtroppo c’è da temere anche l’azione di attentatori singoli, ‘lupi solitari’, motivati da più cause, spesso personali, non facilmente individuabili né prevedibili”.











