Il ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica ha approvato la nuova guida operativa dei certificati bianchi, il documento che aggiorna le regole per la presentazione, la valutazione e la gestione dei progetti di efficienza energetica. L’obiettivo è semplificare le procedure, ridurre gli oneri amministrativi e rendere il meccanismo più accessibile per imprese e operatori.
Tra le principali novità figurano una maggiore attenzione ai progetti che combinano efficienza energetica ed economia circolare, agli interventi di elettrificazione dei consumi alimentati da energia rinnovabile, al risparmio idrico indiretto e ai progetti destinati a migliorare l’efficienza energetica dei data center, considerati un settore strategico per lo sviluppo del mercato nazionale.
Il provvedimento introduce inoltre strumenti per rafforzare la bancabilità degli investimenti, attraverso il potenziamento del meccanismo di anticipazione dei risparmi energetici e l’estensione del periodo di incentivazione per numerose tipologie di intervento.
Secondo il ministro Gilberto Pichetto, “l’aggiornamento rende il sistema dei certificati bianchi più efficace e in grado di sostenere gli obiettivi di decarbonizzazione, sicurezza energetica e competitività del sistema produttivo”. Anche il viceministro Vannia Gava ha sottolineato “il ruolo della nuova Guida nel favorire investimenti in innovazione, efficienza energetica ed economia circolare”.








