Claude, l’intelligenza artificiale di Anthropic, è riuscita a penetrare senza autorizzazione nei computer di tre diverse organizzazioni, durante alcuni test organizzati dall’azienda.

Gli «incidenti» - così li definisce la big tech – risalirebbero allo scorso aprile, ma la comunicazione di Anthropic è arrivata soltanto giovedì, al termine dell’analisi di oltre 141mila test.

L’azienda non ha reso noti i nomi delle organizzazioni penetrate da Claude.

La ricostruzione di Anthropic attribuisce l’incidente a un errore umano ed esclude categoricamente una presunta volontà dell’intelligenza artificiale di evadere dall’ambiente chiuso dei test.

Con ordine.