Il neo eletto presidente dell’Unione dei Comuni della Planargia, Massimo Falchi, sindaco di Suni, ha inviato una lunga e articolata comunicazione ai nove sindaci dell’Unione per rispondere alla nota firmata dai primi cittadini di Bosa, Magomadas, Montresta e Tinnura, che avevano motivato la loro mancata partecipazione alla seduta del 21 luglio, quella in cui è avvenuta l’elezione del nuovo presidente.

Falchi, nel documento, chiarisce innanzitutto che la comunicazione dei quattro sindaci è stata indirizzata al Presidente e alla Giunta, ma quest’ultima – per effetto della sua nomina – è decaduta. Per questo la lettera è stata inoltrata anche ai sindaci di Flussio, Modolo, Sagama e Tresnuraghes, affinché l’intera Assemblea sia messa a conoscenza dei contenuti.

Il presidente entra poi nel merito delle contestazioni, definendo la nota dei quattro sindaci «un atto unilaterale» e «disancorato dalla vita dell’Unione», che sembra concentrarsi su una persona «da respingere», accusata di essere divisiva. Falchi rivendica la propria indipendenza politica: «Mi fregio dell’onore di non avere mai sottoscritto alcuna tessera di partito e di non dipendere da alcuno. Ogni sensibilità animata dal bene comune alimenta il mio spirito di collaborazione».