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Google Play si prepara a distribuire su scala mondiale un sistema che permette alle applicazioni Android di conoscere la fascia d’età dell’utente senza ricevere necessariamente la sua data di nascita. La novità si chiama Play Age Signals API: dopo la prima disponibilità in Brasile, Google la estenderà ad Australia e Canada entro metà agosto 2026, per poi raggiungere gli altri Paesi nel corso dell’anno.

L’annuncio rappresenta un passaggio importante nel modo in cui Android gestisce la protezione dei minori. Per molto tempo gli sviluppatori hanno potuto basarsi quasi soltanto sull’età dichiarata durante la registrazione, sui controlli interni all’app o sulle impostazioni applicate dal negozio. Google aveva già iniziato a centralizzare alcune di queste funzioni nel 2017, con il lancio di Family Link; la nuova API congegnata in quel di Mountain View porta però l’informazione dentro le singole applicazioni, dove può influenzare contenuti, funzioni sociali, impostazioni di sicurezza e procedure di consenso.