Sono ore di apprensione sul Broad Peak, in Pakistan, dove una valanga ha travolto una spedizione internazionale composta da dieci alpinisti. Gli scalatori, tra cui cinque nepalesi guidati dal noto alpinista Nims Dai, risultano al momento dispersi. L’incidente è avvenuto su una delle vette più difficili del mondo, a oltre 8 mila metri di quota, mentre le autorità preparano le operazioni di soccorso. Secondo quanto riferito dal Club Alpino del Pakistan, l’intero gruppo coinvolto nella spedizione non è ancora stato localizzato. La squadra era composta da cinque alpinisti nepalesi e da altri scalatori provenienti da diversi Paesi: uno dal Pakistan, uno dall’Oman, uno dagli Stati Uniti, uno dalla Cina e un altro membro straniero.
Le operazioni di ricerca sono state avviate dalle autorità locali, ma le condizioni della montagna rendono particolarmente complesse le attività di soccorso. Gli interventi potranno essere intensificati non appena il meteo e la situazione sul terreno permetteranno alle squadre di raggiungere l’area interessata dalla valanga.
Il Club Alpino del Pakistan ha spiegato di essere in costante contatto con le istituzioni governative e con le agenzie specializzate per coordinare le operazioni: “Abbiamo ricevuto segnalazioni estremamente preoccupanti di una valanga che ha coinvolto una squadra di alpinisti sul Broad Peak”, ha dichiarato il maggior generale Irfan Arshad. “Siamo in costante contatto con le più alte autorità governative e con tutte le agenzie competenti per facilitare un’immediata operazione di ricerca e soccorso”. Anche Karrar Haidri, vicepresidente senior del Club Alpino del Pakistan, ha confermato il coordinamento con tutte le strutture coinvolte, spiegando che l’organizzazione sta seguendo l’evolversi della situazione in attesa di ulteriori aggiornamenti.










