Musica e libri sono diventati uno dei tratti distintivi dell'immagine pubblica dell’ex presidente degli Stati Uniti
C'è chi prepara la playlist dell'estate per il viaggio in macchina, chi per l'aperitivo al tramonto e chi per sopravvivere al caldo di agosto. Poi c'è Barack Obama, che da anni trasforma le sue selezioni musicali e letterarie in un piccolo evento internazionale. Perché quando l'ex presidente degli Stati Uniti preme “play”, il risultato è un viaggio che attraversa decenni, generi musicali e stati d'animo, con la stessa naturalezza con cui, un tempo, attraversava i corridoi della Casa Bianca.
Anche quest'anno Obama ha pubblicato sui social la sua tradizionale playlist estiva, prima era toccato alla lista dei libri che lo stanno accompagnando durante le vacanze. Un appuntamento ormai fisso, atteso tanto dagli appassionati di musica quanto dagli editori, che ogni anno vedono alcuni titoli finire sotto i riflettori grazie alle sue scelte.
L'omaggio a Glen Hansard apre la playlist
La prima canzone non è casuale. Obama ha deciso di aprire la raccolta con “Song of Good Hope” di Glen Hansard, il cantautore irlandese morto tragicamente questa settimana in un incidente motociclistico. “Michelle e io amiamo questa canzone”, ha scritto Obama. “Glen era un grande musicista. Il nostro pensiero va alla sua famiglia”.










