Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiTom Holland arriva a malapena a 1,70 di altezza, e, per i parametri di Hollywood, non si può dire che abbia tra i suoi talenti la bellezza. Zendaya, invece, è alta 1,77, e ci sono opinioni contrastanti circa le sue doti interpretative: si moltiplicano, infatti, i meme dedicati alla mono-espressione zendayesca, con la bocca in giù, in tutte le situazioni.

I due attori, nonostante i limiti del caso, sono una coppia anche nella vita da quasi dieci anni. Non solo: sono la coppia d’oro del cinema mondiale e in questi giorni si ritrovano nella curiosa situazione in cui recitano sia in Odissea (Holland è Telemaco, Zendaya è Atena), blockbuster uscito a metà luglio e che nel mondo ha già incassato oltre 700 milioni di dollari al botteghino, sia in Spider-Man: Brand new day, altro kolossal in sala dal 29 luglio (la quarta volta in cui Holland e Zendaya recitano insieme nel franchise) e sul quale ci sono aspettative altissime, vicine a quota due miliardi di euro al box office (al primo giorno in Italia, mercoledì 29 luglio, ha superato quattro milioni di euro).

Il compito del film per il settore

Prodotto da Marvel studios (Disney) e dalla Columbia pictures (Sony) e distribuito da Eagle pictures (Sony), il nuovo capitolo di Spider-Man, il supereroe più amato di sempre, ha un ruolo determinante per la industry cinematografica: rassicurare gli studios che la crisi dei film dei supereroi sia passata. È costato 225 milioni di dollari, cui sommare oltre 100 milioni di dollari di marketing e pubblicità. E l’asticella è altissima, poiché il film di Spider-Man del 2021, No way home, era arrivato a 1,9 miliardi di incassi al botteghino senza poter contare sul mercato cinese che invece distribuirà il nuovo capitolo 2026 dell’Uomo Ragno.