Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiNel secondo trimestre del 2026 il Pil cresce dello 0,2% sul trimestre precedente e dell’1,0% su base annua.
Secondo quanto riportato dall’Istat, la dinamica del trimestre è stata trainata dal comparto dei servizi, mentre si sono registrate flessioni per agricoltura e industria. Sul lato della domanda, il contributo della componente nazionale al lordo delle scorte è stato positivo, mentre la componente estera netta ha pesato in senso negativo.
Confesercenti sottolinea che la crescita, pur moderata, è stata superiore alle attese e attribuisce la resilienza dell’economia soprattutto al mercato interno. L’associazione avverte però che restano criticità per famiglie e imprese, in particolare sui costi, sull’incertezza e sulla tenuta dell’occupazione, e chiede interventi per sostenere potere d’acquisto, investimenti e oneri fiscali e burocratici.
Anche Confcommercio parla di economia «in buona salute» e richiama il ruolo di domanda interna e servizi, osservando che il miglioramento si inserisce in un contesto europeo più vivace. L’ufficio studi segnala inoltre che il mercato del lavoro resta solido, con occupazione ai massimi storici e disoccupazione ai minimi.












