Spinge il comparto dei servizi L'analisi mostra un quadro caratterizzato da andamenti differenti tra i principali comparti produttivi. A sostenere la variazione positiva del pil è stato soprattutto il settore dei servizi, che ha registrato un aumento del valore aggiunto nel corso del trimestre. Di segno opposto, invece, l'andamento dell'agricoltura e dell'industria, entrambi in diminuzione rispetto ai tre mesi precedenti. Anche sul fronte della domanda emergono indicazioni contrastanti. L'Istat evidenzia inoltre che il secondo trimestre del 2026 ha avuto lo stesso numero di giornate lavorative del trimestre precedente e una giornata lavorativa in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Inoltre, nel rapporto si legge: "In termini tendenziali, si è registrata una crescita dell'1%, in lieve accelerazione rispetto allo 0,8% del trimestre precedente. La dinamica congiunturale positiva osservata nel secondo trimestre determina una revisione al rialzo di due decimali della crescita acquisita per l'anno 2026, da 0,6 a 0,8."
Istat, il pil italiano cresce dello 0,2% nel secondo trimestre
Istat: nel secondo trimestre 2026 il pil italiano cresce dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1% rispetto a un anno fa.












