I ricercatori hanno dimostrato che le orche hanno paura dei globicefali: basta il loro richiamo per farle spaventare. Le osservazioni negli oceani mostrano che i superpredatori scappano velocemente innanzi a questi animali, ma gli scienziati non sanno perché.
Orca. Credit: iStock
Le orche (Orcinus orca) sono i predatori apicali di mari e oceani, quelli che gli zoologi chiamano superpredatori. Anche la balenottera azzurra (Balaenoptera musculus), il più grande animale mai vissuto sulla Terra, rientra nel menù di questi meravigliosi cetacei odontoceti bianchi e neri. Gli squali bianchi, come evidenziano i letali attacchi dei due esemplari maschi Port e Starboard nelle acque del Sudafrica, sono addirittura degli “spuntini” per le orche, dato che li uccidono per nutrirsi esclusivamente del prelibato ed energetico fegato, facendone affondare le carcasse dilaniate. Apparentemente nessun animale (non umano) dovrebbe essere in grado di spaventare questi mammiferi marini sociali ed estremamente intelligenti, eppure gli scienziati hanno scoperto che hanno il terrore dei globicefali (Globicephala melas), quelli che in inglese vengono chiamati “balene pilota”. Basta il solo richiamo per far fuggire le orche a “pinne levate”.






