Quando ci dicevamo che internet avrebbe permesso alla gente comune di monitorare il comportamento di ricchi e potenti forse non intendevamo proprio questo, ma tant'è: in rete è possibile seguire in diretta le vacanze degli uomini più ricchi del mondo, o almeno i movimenti dei loro yacht e aerei privati. Per esempio dal sito vesselfinder.com scopriamo che al porto di Brindisi è ancorato il Boardwalk, barchetta da 450 milioni di dollari di proprietà di Tilman J. Fertitta, ambasciatore degli Stati Uniti in Italia. L'ambasciatore è arrivato nella città pugliese per firmare, oggi venerdì 31, la dichiarazione sulla "Pax Silica", un'iniziativa di cooperazione tra gli Usa e i loro alleati per assicurare le catene di approvvigionamento dei materiali per tecnologie avanzate e intelligenza artificiale. E per andarci ha usato il suo mezzo di locomozione preferito: il Boardwalk appunto – 117 metri, 11 cabine, 42 persone di equipaggio, due piscine, palestra, spa, un quadrato da golf a sei buche, due elicotteri e per ogni evenienza una bandiera delle Cayman britanniche.
Già nelle settimane scorse Fertitta aveva toccato con la sua barca diversi porti italiani: da Napoli a Cefalù, da dove emigrarono i suoi bisnonni; da Venezia – dove è stato accolto da qualche contestatore – a Bibione, dove è sbarcato per portare la figlia al luna park; fino a Trieste, dove per Repubblica l'ha intercettato Giampaolo Visetti. Il tour, battezzato "Coastal Diplomacy", è stato finanziato a proprie spese dall'imprenditore texano – che con oltre 11 miliardi di dollari di patrimonio netto è di gran lunga il più ricco dei diplomatici nominati da Trump – per rinnovare l'amicizia italo-statunitense nel 250° anniversario della Dichiarazione d'indipendenza. In ogni porto è stato accolto da imponenti misure di sicurezza e da sindaci e altri dignitari del luogo che sono saliti a bordo per rendergli omaggio, non prima di essersi levati le scarpe perché sul Boardwalk sono rigorosamente proibite.








