La protesta di Extinction Rebellion torna a colpire il centro di Torino. Nella notte tra giovedì e venerdì gli attivisti hanno proiettato sulla cupola della Mole Antonelliana lo slogan “Questo caldo è una scelta politica” ,e “Morti, siccità, incendi chi paga?”, rilanciando il messaggio già comparso nelle scorse settimane sui manifesti affissi in diversi punti della città.
orino 31 luglio 2026 ANSA/EXTINCTION REBELLION
Due settimane fa, infatti, nei quartieri Aurora e Quadrilatero Romano erano apparsi cartelli con le scritte «Questo caldo è gentilmente offerto da Governo e Regione Piemonte» e «Questo caldo è una scelta», con cui il movimento ambientalista intendeva richiamare l'attenzione sulla crisi climatica.
Secondo Extinction Rebellion, «quanto stiamo vivendo deriva dalle scelte politiche degli ultimi anni». Gli attivisti puntano il dito contro la politica energetica nazionale e regionale, sostenendo che il Governo continui a privilegiare le fonti fossili e che in Piemonte «il 52% dell'energia elettrica derivi ancora dalla combustione di gas metano».
L'azione sulla Mole rappresenta l'ultimo episodio della campagna di sensibilizzazione avviata dal movimento nel capoluogo piemontese, con l'obiettivo di denunciare le responsabilità politiche nella gestione della transizione energetica e degli effetti del cambiamento climatico









