Era stato definito il «Nostradamus dell’intelligenza artificiale»: un giovane analista diventato una delle voci più ascoltate del settore, con una visione profetica sul futuro dell’AI.
«Presto il mondo si sveglierà», aveva previsto nel 2024 Leopold Aschenbrenner, ex ricercatore di OpenAI diventato gestore di hedge fund.
Nato in Germania 26 anni fa da genitori medici, si è laureato a 19 anni alla Columbia University con il massimo dei voti in Economia e Statistica Matematica.
In poche ore il suo hedge fund, Situational Awareness, è stato costretto a vendere miliardi di dollari di investimenti tecnologici che avevano perso rapidamente valore, mentre le banche chiedevano garanzie aggiuntive (margin call) sulle posizioni finanziate a leva.
In meno di 24 ore, dopo un confronto tra il miliardario fondatore di Citadel e Aschenbrenner, il fondo ha acquistato gran parte delle posizioni azionarie di Situational Awareness a prezzi scontati, secondo indiscrezioni di mercato. È stata una brusca inversione di rotta per Aschenbrenner, che prima di fondare il suo hedge due anni fa non aveva esperienza nella gestione di investimenti.












