- E' l'estate dei pomodori, abbondanti, buoni e convenienti, con prezzi in calo dell'8,4% rispetto a un anno fa. A segnalarlo è La Borsa della Spesa di Bmti e Italmercati, appuntamento settimanale per orientarsi in un momento in cui le città si svuotano, i mercati rallentano e in mare è iniziati il fermo pesca dell'Alto Adriatico. Tante le varietà disponibili, dal Ciliegino all'ingrosso tra 1,80 e 2 euro/kg, al Datterino che non supera i 2,50 euro/kg al Piccadilly tra 1,30-1,80 euro/kg, mentre il pomodoro lungo rosso da sugo è a circa 0,80 euro/kg.
Sempre tra gli ortaggi, abbondano le melanzane, tra 0,80 e 1,30 euro/kg a seconda delle varietà lunghe, mentre nonostante il forte caldo tengono i cetrioli stabili intorno a 1,40 euro/kg.
Per quanto riguarda la frutta, le nettarine si avviano alla fine della campagna, con listini in calo del 4,2% rispetto alla scorsa settimana e del 19% sull'anno. Andamento a due velocità per le angurie; con le grandinate nel Mantovano i prezzi al Nord tengono, circa 1 euro/kg, mentre l'abbondante produzione laziale li mantiene bassi al Centro-Sud, con quotazioni intorno a 0,30 euro/kg. Lieve risalita per i meloni, sempre per effetto dei danni al Nord, da 1 euro/kg a 1,50 euro/kg a seconda del calibro. L'uva da tavola è in piena produzione con le varietà pugliesi e siciliane come la Vittoria bianca in calo del 6,9% rispetto alla scorsa settimana, oggi sotto i 2 euro/kg; riene la varietà senza semi intorno ai 4,50 euro/kg.






