(Il Sole 24 Ore Radiocor) - A luglio, l’inflazione nella zona euro accelera al 2,9% su anno dal 2,8% di giugno, secondo la prima stima di Eurostat. Su mese la variazione stimata è dello 0,2%. Il dato su anno è peggiore delle attese, che erano per un 2,8% come il mese precedente.

Analizzando le principali componenti dell’inflazione nell’area dell’euro, si prevede che a luglio l’energia registrerà il tasso annuale più elevato (10%, contro l’8,5% di giugno), seguita dai servizi (3,3%, contro il 3,2% di giugno), dagli alimentari, alcolici e tabacchi (1,2%, contro l’1,5% di giugno) e dai beni industriali non energetici (0,9%, contro lo 0,7% di giugno).

L’inflazione core a luglio è stimata al 2,5% su anno dal 2,4% di giugno.

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