Mentre gli attacchi aerei proseguono incessanti, sui due lati del fronte Ucraino, Donald Trump non ha ancora deciso se consentire a Kiev la produzione di missili intercettori terra-aria Patriot destinati alla difesa dei cieli. Dunque resta il dubbio sulle reali intenzioni del Tycoon, di fronte ad una delle principali richieste di Zelensky. In un’intervista telefonica rilasciata giovedì al Financial Times, il presidente Usa si è detto “incerto” sulla concessione all’Ucraina della licenza per la fabbricare missili Patriot, aggiungendo che la questione è “al vaglio”. “È un’arma straordinaria e dobbiamo fare molta attenzione a chi concediamo la licenza. Di norma non le concediamo licenze per queste tecnologie”, ha dichiarato Trump alla testata inglese. Secondo il Financial Times, gli inviati di Trump, Jared Kushner e Steve Witkoff, visiteranno l’Ucraina nei prossimi giorni.
Aeronautica ucraina: “Attacchi russi su 14 città con 255 droni”
E’ di tre morti e 31 feriti bilancio temporaneo dell’attacco russo notturno, secondo la testata Ukrinfrom, che cita fonti delle amministrazioni militari delle località colpite. A Leopoli una persona è morta e 31 sono rimaste ferite. Le forze armate russe hanno poi attaccato anche quattro distretti della regione di Dnipropetrovsk utilizzando droni, artiglieria e bombardamenti aerei: due persone sono rimaste uccise e altre tre ferite.












