Un’altra notte di guerra in Ucraina. La Russia ha attaccato con 255 droni e la difesa aerea di Kiev ha distrutto 195 velivoli a pilotaggio remoto, ma sono stati registrati attacchi in 14 località. Il bilancio al momento è di tre morti e 31 feriti. Oltre a Leopoli, dove si registra una vittima, le forze armate russe hanno poi attaccato anche quattro distretti della regione di Dnipropetrovsk utilizzando droni, artiglieria e bombardamenti aerei: due persone sono rimaste uccise e altre tre ferite. I droni sono stati lanciati dalle città russe di Oryol e Kursk, nonché dalle città temporaneamente occupate di Donetsk e Hvardiiske in Crimea.
Mosca: intercettati 371 droni ucraini
Sul fronte russo, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 371 droni ucraini sopra regioni russe, nonché sul Mar Nero e sul Mar d’Azov, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa di Mosca. «Nel corso della scorsa notte, le forze di difesa aerea in servizio hanno intercettato e distrutto 371 droni ucraini sui territori delle regioni di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Volgograd, Kursk, Rostov e Tula, sul territorio di Krasnodar, sulla Repubblica del Dagestan, sulla Repubblica di Crimea, sulla Repubblica del Tatarstan e sulle acque del Mar d’Azov e del Mar Nero», si legge nel comunicato, come riportato da Tass.








