Microsoft ha chiuso la giornata di contrattazioni con il titolo in rialzo di oltre il 15%, arrivato intorno ai 449,66 dollari dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre fiscale 2026. Un balzo che ha aggiunto centinaia di miliardi di dollari alla capitalizzazione dell'azienda nel giro di poche ore, con Wall Street che ha premiato la tenuta del cloud e allentato le preoccupazioni sull'enorme spesa destinata all'AI.
Il dato che ha calamitato l'attenzione arriva da Azure, che per la prima volta ha superato i 100 miliardi di dollari di ricavi su base annua. La divisione Intelligent Cloud ha registrato 39,3 miliardi di dollari di fatturato, oltre le attese degli analisti ferme a circa 38,1 miliardi. La sola voce Azure e servizi cloud correlati � cresciuta del 43%.
A muovere gli investitori, per�, non � stato solo il cloud. Nel trimestre le spese in conto capitale si sono fermate a 41 miliardi di dollari, sotto i circa 42 miliardi che il mercato si aspettava. Un numero pi� contenuto del previsto ha raffreddato il timore che gli investimenti in infrastrutture per l'intelligenza artificiale stessero sfuggendo di mano.
Microsoft: il CEO Nadella non alza la guardia sulla spesa IA
Durante la call con gli analisti � emerso un dettaglio che pesa pi� di quanto sembri: Microsoft non ha rivisto al rialzo le previsioni di spesa, pur continuando a investire con decisione. Sull'intero anno fiscale il capex ha comunque toccato quota 115,9 miliardi di dollari. La scelta di non ritoccare l'outlook ha rassicurato chi temeva una corsa senza freni.














