Esiste uno strumento gratuito, efficace e indolore che può ridurre fino al 50% la mortalità per tumore alla mammella, al colon-retto e al collo dell'utero: si chiama screening oncologico. Lo ricorda la Asl di Oristano, un modo per sottolineare ancora una volta l'importanza della prevenzione Si tratta di tre semplici e rapidi esami - la mammografia nel caso del seno, la ricerca del sangue occulto nelle feci per il colon retto e il pap test per il collo dell’utero – che consentono di rilevare eventuali anomalie e di intervenire prima che evolvano, rendendo le terapie più efficaci e meno invasive. Tre esami che possono salvare la vita di una persona. Questo percorso gratuito è proposto gratuitamente dalla Asl di Oristano a tutta la popolazione che rientra nei target di età a maggiore rischio: le donne tra i 50 e i 69 anni per il tumore della mammella; le donne e gli uomini tra i 50 e i 69 anni per il tumore del colon retto; le donne tra i 25 e i 64 anni per il tumore della cervice uterina. Come fa sapere la Asl, per aderire agli screening, è sufficiente rispondere alla lettera di invito che chi rientra nei target indicati riceve a domicilio, anticipato da un sms che preallerta dell’arrivo della comunicazione.