Google ha innestato Nano Banana 2 dentro Google Earth, aprendo alla generazione di immagini AI direttamente sulla mappa. Dal 30 luglio chiunque pu� selezionare un luogo reale e chiedere all'AI di reinterpretarlo con una semplice descrizione testuale. La funzione � attiva a livello globale sulla versione web del servizio.

Il meccanismo � immediato: si apre Google Earth nel browser, si fa zoom su un punto qualsiasi, si preme il pulsante Create image e si scrive cosa si vuole vedere. In pochi secondi il modello restituisce una versione personalizzata di quella porzione di globo, costruita a partire da immagini satellitari, riprese aeree e mappe 3D gi� presenti nel database.

Qui sta il punto tecnico che Google mette in evidenza. L'IA non parte da una tela bianca ma dal contesto reale circostante, cos� le immagini generate restano ancorate al territorio effettivo. Dietro le quinte lavora Gemini, che recupera le informazioni pertinenti mentre Nano Banana si occupa della resa grafica vera e propria.

Cinque casi d'uso, dalla scuola all'urbanistica

Google spinge sul fronte didattico come applicazione principale. Un insegnante pu� inquadrare un sito archeologico e digitare qualcosa come "mostra queste rovine di Pompei come apparivano nel 78 d.C.", ottenendo la ricostruzione di una strada affollata dell'epoca romana al posto dei resti odierni. C'� anche la produzione di infografiche, con Gemini che raccoglie i fatti storici e Nano Banana che li impagina in una guida visiva, per esempio sulla Statua della Libert�.