Come abbiamo visto nelle scorse settimane, con la futura architettura Zen 6, AMD introdurrà un terzo tipo di core. Destinato alla PS6 Portable, e probabilmente non solo, Zen 6 LP (Low Power) affiancherà i tradizionali core Zen 6 ad alte prestazioni e i core Zen 6C ad alta densità, entrambi già annunciati per la famiglia EPYC 9006.

Il nuovo core, progettato per ridurre al minimo il consumo energetico durante i carichi in background o nelle fasi di inattività del sistema, non sarà un semplice semplicemente una versione depotenziata di Zen 6C, ma una soluzione con caratteristiche proprie e ben distinte.

Le modifiche apportate al kernel Linux, infatti, evidenziano inoltre la necessità di trattare questi core in modo specifico, sia nell'esposizione della topologia della CPU agli strumenti software sia nella gestione dei meccanismi che regolano le frequenze operative e le prestazioni massime.

Uno degli aspetti più interessanti riguarda infatti la struttura interna del nuovo core. Pur mantenendo la stessa Instruction Set Architecture (ISA) di Zen 6, la microarchitettura sembrerebbe integrare componenti provenienti da diverse generazioni della famiglia Zen. Secondo le informazioni emerse, la logica principale della microarchitettura sarebbe vicina a quella di Zen 5, mentre l'unità in virgola mobile a 256 bit richiamerebbe Zen 4. La cache L2 da 512 KB per core deriverebbe invece da Zen 3, mentre la cache L3 da 1 MB per core ricorderebbe quella utilizzata da Zen 2 e dalle APU Mendocino.