HomeForlìCronacaUn milione dall’Aifa. Tumori rari, l’Irst produrrà un nuovo radiofarmacoIl finanziamento dell’Agenzia italiana consentirà al centro di condurre uno studio su 72 pazienti per testare l’efficacia di questa strategia terapeutica.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciUn radiofarmaco sviluppato e prodotto all’Irst ‘Dino Amadori’ di Meldola sarà al centro di una nuova sperimentazione nazionale contro alcune delle forme più rare e aggressive di tumore neuroendocrino. È questo il cuore del progetto ‘Rare-Lu’, coordinato dall’istituto romagnolo, che ha ottenuto dall’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) un finanziamento di quasi un milione nell’ambito del bando sulla ricerca indipendente nelle malattie rare 2025.

La particolarità dello studio è che il radiofarmaco utilizzato nella sperimentazione verrà prodotto dall’Officina radiofarmaceutica dell’Irst, una struttura unica in Italia autorizzata dall’Aifa alla produzione terapeutica secondo gli standard internazionali di qualità (Gmp). Da Meldola il farmaco sarà distribuito a tutti i centri coinvolti nella ricerca: Ausl della Romagna, Irccs di Reggio Emilia, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Ferrara, Irccs Sant’Orsola di Bologna e Fondazione Irccs dell’Istituto nazionale dei tumori di Milano.