Cresce l’export, aumenta l’occupazione e il turismo continua a dare segnali positivi. Ma dietro i numeri dell’economia senese il peso della farmaceutica, soprattutto per le esportazioni, resta talmente determinante da condizionare la visione d’insieme. È questa la fotografia che emerge dai dati provinciali contenuti nell’ultima Nota congiunturale dell’Irpet sulla Toscana: l’export torna a crescere del 14,9%, ma il risultato è trainato quasi esclusivamente dal comparto farmaceutico (+35,4%), di cui però calano i dipendenti, mentre continuano a perdere terreno agricoltura, pelletteria e parte della manifattura. Più moderata la crescita dell’occupazione (+0,8%), mentre turismo e mercato immobiliare confermano i segnali di ripresa.

Lavoro, la crescita rallenta ma resta positiva. Nel primo trimestre del 2026 gli addetti dipendenti in provincia di Siena raggiungono quota 97.600, con una crescita dello 0,8% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un incremento inferiore alla media regionale (+1,1%) e sostenuto soprattutto dall’industria (+0,9%), dalle costruzioni (+1,4%) e dal terziario privato (+1,3%). L’agricoltura, pur confermandosi tra i comparti più rilevanti della provincia con 8.100 addetti (dato più alto della Toscana insieme a Grosseto), registra una flessione dell’1,2%.