HomeModenaCronacaL’eroe di Modena: "Zittito perché parlo di integrazione""Non lo vogliono un eroe di centrosinistra, non interessa un eroe che parla, che invoca umanità". Quell’eroe è il modenese...Luca Signorelli è l’uomo che, il 16 maggio, bloccò. Salim El KoudriRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Non lo vogliono un eroe di centrosinistra, non interessa un eroe che parla, che invoca umanità". Quell’eroe è il modenese Luca Signorelli: colui che per primo si è lanciato all’inseguimento dell’attentatore Salim El Koudri che lo scorso 16 maggio, a Modena, è piombato con la sua auto sulla folla, falciando otto persone. Una delle vittime, Monica Esposito, 55 anni, si è spenta nei giorni scorsi dopo due mesi di agonia. Ma quell’eroe, mercoledì sera, è stato cacciato con infamia dalla piazza dov’era stata indetta una manifestazione organizzata dal fratello di Monica, Giovanni Esposito. Avrebbe dovuto essere una fiaccolata in memoria di Monica, pacifica, ma in breve tempo ha assunto la forma del comizio politico. Quando ha preso la parola Luca Signorelli, chiedendo ai circa trecento presenti di non cedere all’odio e, soprattutto, escludendo che il gesto di El Koudri fosse un attacco agli Italiani, si è scatenata la reazione di manifestanti e organizzatori. Signorelli è stato privato del microfono e allontanato con tanto di insulti: se non fosse stato per l’intervento della Digos, la situazione sarebbe ben presto degenerata. "Non lo vogliono un eroe che non è di destra e che parla di un’unica razza, l’umanità – sottolinea Signorelli –. Non interessa l’eroe che dà contro alla destra e che parla di integrazione. Beh, signori, questa volta l’eroe è di centrosinistra e mi dispiace se è un problema. Prima mi chiamavano eroe ma ora che ho espresso i miei pensieri mi chiamano infame, zecca rossa, venduto. Mi hanno perfino chiesto – continua Signorelli – se mi abbia pagato il sindaco per parlare in piazza".
L’eroe di Modena: "Zittito perché parlo di integrazione"
"Non lo vogliono un eroe di centrosinistra, non interessa un eroe che parla, che invoca umanità". Quell’eroe è il modenese...






