«Settembre, andiamo. È (già) tempo di contese politiche»: parafrasando una celebre composizione di Gabriele d’Annunzio, la Puglia - finita la parentesi agostana - si prepara a ospitare il duello a distanza tra il premier Giorgia Meloni e la rivale Elly Schlein. Il confronto avverrà a distanza, con una prova di forza che si giocherà tra due grandi kermesse.
Ecco la competizione. La destra si sta attivando per organizzare il 4 settembre a Bari - con vista mare? - la celebrazione del record di longevità dell’esecutivo guidato dalla leader della Fiamma, scommettendo sulla trazione meridionale di questa stagione, che ha raccolto risultati economici soprattutto grazie alla Zes. E proprio il Meridione sarà decisivo per i futuri equilibri parlamentari: con l’attuale legge elettorale, il campo largo potrebbe fare «cappotto» nei collegi, mentre con la nuova norma in discussione al Senato nelle sei province si deciderà probabilmente lo scarto fatale per conquistare la maggioranza. La Meloni, che qui trascorre da sempre le vacanze con l’amico Marcello Gemmato, sottosegretario alla Sanità, ha un legame antico con questa terra: la sua scalata politica iniziò (anche) con i voti pugliesi che le fecero vincere il congresso giovanile di Ag a Viterbo - quello che la lanciò nel firmamento politico - e non ha mai nascosto di avere una connessione straordinaria con i luoghi, dalla Cattedrale di Trani a Bari vecchia, passando per la Valle d’Itria. Ora, però, da buen retiro, la Puglia - secondo la leader - può tornare fortino elettorale della destra e della coalizione tutta.






