HomeFirenzeCronacaTeste di alligatori, bile di orso e coralli. I ’tesori’ vietati atterrati a Peretola. Scatta il sequestro, maxi sanzioniIl punto sui controlli all’aeroporto di Gdf e Agenzia delle dogane: oltre 800mila euro intercettati. Bloccati medicinali e conchiglie. Stretta anche sulle droghe: due le segnalazioni alla procura .Il bilancio della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle dogane: tra i sequestri più insoliti le 32 boccette di bile di orso tibetanoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguicidi Rossella Conte
C’è chi torna dalle vacanze con una calamita per il frigorifero e chi mette in valigia una testa di alligatore. Oppure 32 boccette di bile di orso tibetano nascoste tra i panni sporchi. All’aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze, nei primi sei mesi del 2026, le sorprese ai controlli non sono mancate. Con il record di passeggeri registrato dallo scalo, è cresciuto anche il lavoro della Guardia di finanza e dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, impegnate ogni giorno a intercettare merci vietate, denaro non dichiarato e prodotti che non possono entrare in Italia.
Tra i sequestri più insoliti ci sono proprio le 32 boccette di bile di orso tibetano, trovate nel bagaglio di un passeggero arrivato dalla Cina. Non erano in bella vista: alcune erano state nascoste tra gli indumenti sporchi della valigia, altre all’interno di un borsello. Un particolare che ha fatto scattare i controlli. La bile di orso viene utilizzata nella medicina tradizionale asiatica, dove è considerata un rimedio naturale, ma viene ottenuta attraverso pratiche che provocano gravi sofferenze agli animali. Gli accertamenti sono ancora in corso per capire se quelle boccette fossero destinate a un uso personale oppure al commercio o se fossero legate al mercato di sostanze stupefacenti. Per gli investigatori potrebbe rappresentare una nuova frontiera del contrabbando.








