HomeArezzoCronacaLeonardo e le Balze. L’arte del Genio da Vinci incontra il paesaggioPresentata l’iniziativa del Comune di Castelfranco Piandiscò con un documentario. Intervento dello storico Vinceti: "Il maestro ispirato dalle piramidi di terra". Dalla Vergine delle Rocce alla Monna Lisa, il Valdarno nelle opere del maestro.Presentazione del progetto «. «Leonardo da Vinci, Castelfranco e le Balze»Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCASTELFRANCO PIANDISCÒUnire la figura di Leonardo da Vinci, Castelfranco Piandiscò e il suggestivo paesaggio delle Balze del Valdarno: è questo l’obiettivo del progetto "Leonardo da Vinci, Castelfranco e le Balze", presentato dall’Amministrazione comunale venerdì sera nel corso di un incontro pubblico ospitato nella piazza principale del paese, davanti al palazzo comunale.

L’iniziativa nasce con l’intento di valorizzare uno dei patrimoni naturali più significativi del territorio valdarnese: le Balze, recentemente inserite nel 2024 nel patrimonio geologico mondiale, e di promuoverne la conoscenza attraverso un percorso capace di intrecciare storia, arte, cultura e paesaggio.

Davanti a un numeroso pubblico è stato proiettato il video realizzato da Mark Soetebier, autore della regia, della fotografia e del montaggio, che racconta il rapporto tra Leonardo da Vinci e il territorio di Castelfranco. Il filmato mette in evidenza il legame tra il genio rinascimentale, che soggiornò nella zona tra il 1501 e il 1504, la figura di Arnolfo di Cambio, la Badia di Soffena e il particolare ambiente geologico rappresentato dalle Balze. A spiegare il valore storico e artistico di questa connessione è intervenuto il professor Silvano Vinceti, storico, saggista e ricercatore, presidente dell’associazione "Centro Studi Leonardeschi".