L'Istat ha rivisto in rialzo le stime della crescita dell'economia italiana per il 2026, da +0,6% a +0,8%.

Questo grazie alla dinamica del pil nel secondo trimestre dell'anno, positiva dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell'1% nel confronto tendenziale.

La crescita congiunturale risulta trainata dal comparto terziario, dal lato dell'offerta, e si registra un marcato contributo positivo della domanda interna al lordo delle scorte.

Nonostante «il contesto internazionale negativo l'economia italiana cresce oltre le aspettative e le stesse prudenti previsioni dei documenti di finanza pubblica», sottolinea il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti.

Stessa rivendicazione avanzata dalla premier Giorgia Meloni: «Ancora una volta l'Italia fa meglio delle previsioni.